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Hayat Boumedienne, vedova di Amedy Coulibaly, l'autore dell'attentato al supermercato ebraico di Parigi a inizio gennaio, ha telefonato alla famiglia per difendere la sua scelta di raggiungere l'organizzazione dello Stato islamico.

Lo scorso 8 gennaio, alla vigilia dell'assalto all'Hyper Cacher, Hayet Boumedienne passa la frontiera turco-siriana. Da allora, è attivamente ricercata dai servizi segreti per la sua presunta complicità negli attentati parigini.

Fino ad ora, la donna non aveva dato nessun segno di vita, fatta eccezione per un'intervista al magazine dello Stato Islamico, Dar-al-Islam, in cui si compiaceva di aver "raggiunto il califfato". Secondo RTL, Hayat ha però chiamato la famiglia domenica scorsa. Nei territori sotto al controllo dell'Isis, ha detto, vive bene, segue corsi di arabo e legge il Corano. Anche se ci sono alcune regole da rispettare. Per esempio, ha detto ai famigliari, per "potervi chiamare ho dovuto chiedere il permesso".

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SDA-ATS