Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Svizzera è nel mirino dei jihadisti: lo sostiene l'esperto di terrorismo Jean-Paul Rouiller, che vede in quanto sta accadendo a Ginevra la conferma di un'evoluzione in atto da tempo.

"A mia conoscenza e sulla scorta di un'esperienza di 20 anni nei servizi d'informazione e nella lotta al terrorismo si è di fronte alla prima minaccia di portata così ampia in Svizzera", afferma Rouiller in un'intervista pubblicata dal Tages-Anzeiger, commentando gli ultimi sviluppi a Ginevra.

"La Svizzera fa parte delle nazioni europee che si trovano confrontate con la minaccia terroristica. Le nostre autorità lo hanno affermato in diversi rapporti dall'inizio dell'anno. Ora è giunta la conferma che questi timori erano giustificati. Ricordo che la Svizzera nell'ultimo anno è stata minacciata tre volte dallo Stato islamico", continua il direttore del Geneva Centre for Training and Analysis of Terrorism (GCTAT).

"Una cosa è certa: la Svizzera e in particolare Ginevra sono nel mirino. E questa minaccia è in relazione con lo Stato Islamico. Non è invece possibile definire in modo preciso la natura e l'entità della minaccia", spiega Rouiller.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS