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Un'immagine simbolica mostra il fumo provocato da un combattimento in Siria (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA/ULAS YUNUS TOSUN

(sda-ats)

L'Isis ha diffuso un video in cui si vedono le 'esecuzioni' di tre prigionieri in Siria, accusati di essere spie curde, ad opera di altrettanti bambini. Le immagini sono state filmate in un piccolo parco giochi nella provincia di Deyr az Zor.

Il più piccolo dei bambini, di 4 anni, spara con una pistola in testa ad un prigioniero e poi grida 'Allah Akbar". Gli altri due bambini, di 9 e 13 anni, decapitano le vittime.

Nelle immagini, riprese da diversi siti, tra cui quello dell'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), si vedono i tre prigionieri confessare di avere spiato per le milizie curde Ypg, che nel nord della Siria combattono lo Stato islamico con il sostegno dei bombardamenti della Coalizione internazionale a guida Usa.

Il più grande dei bambini trasformati in 'boia' dal lavaggio del cervello a cui sono stati sottoposti afferma che la sua è una vendetta per il fratello, ucciso nei combattimenti con le milizie curde.

Si tratta solo dell'ultimo di una serie di video diffusi negli ultimi anni dallo Stato islamico in cui si vedono adolescenti e bambini, reclutati tra le file dei cosiddetti 'cuccioli del Califfato', mentre 'giustiziano' prigionieri.

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SDA-ATS