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Islanda: chiuso principale scalo aereo per vulcano Grimsvoetn

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 maggio 2011 - 11:08
(Keystone-ATS)

Un anno dopo Eyjafjallajokul, un altro vulcano islandese, il Grimsvoetn, si è svegliato costringendo alla chiusura il principale scalo aereo del paese a causa delle colonne di fumo fuoriuscite dal cratere.

L'organizzazione europea per la sicurezza aerea Eurocontrol ha reso noto nella tarda giornata di ieri che la nuvola di cenere dovrebbe raggiungere il nord della Scozia domani e potrebbe toccare la parte ovest della Francia e il nord della Spagna giovedì.

Secondo Eurocontrol, nessuna chiusura dello spazio aereo europeo, anche parziale, è prevista per oggi e domani. L'unico spazio aereo chiuso è quello sopra l'Islanda. Eurocontrol ha rinnovato l'invito a tutte le compagnie aeree a restare vigili e a monitorare costantemente la concentrazione di ceneri nei cieli europei.

Secondo un portavoce dei servizi meteo islandesi l'eruzione del Grimsvoetn sembra perdere forza e non dovrebbe avere ripercussioni sul traffico aereo europeo paragonabili a quelle causate dall'Eyjafjallajokul.

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