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Islanda: vulcano, chiuso temporaneamente spazio aereo

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 maggio 2011 - 11:31
(Keystone-ATS)

Chiuso temporaneamente lo spazio aereo islandese dopo che il Grimsvoton, il più grande vulcano dell'isola ha ripreso l'attività eruttiva. Lo ha annunciato l'Isavia, l'ente responsabile per gli aeroporti e l'aviazione civile.

"L'aeroporto di Keflavik, il nostro principale scalo internazionale è chiuso. Lo spazio aereo è chiuso e resterà chiuso almeno per le prossime ore", ha dichiarato il portavoce dell'Isavia, Hjordis Gudmundsdottir.

In precedenza le autorità islandesi avevano imposto una no fly zone di un raggio di 120 miglia nautiche (220 chilometri) attorno al Grimsvotn, situato nel sud-est dell'isola, sul ghiacciaio Vatnajokull, il più grande dell'isola, in una regione disabitata. Da ieri il Grimsvotn ha iniziato a emettere una densa colonna di fumo bianco che ha raggiunto i 15 chilometri di altezza. Gli esperti escludono, al momento, una nuova emergenza come quella provocata nell'aprile 2010 dal vulcano Eyjafjallajokul, che paralizzò il traffico aereo di mezza Europa.

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