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Le autorità israeliane hanno arrestato Meir Ettinger, l'estremista ebreo in cima alla lista dello Shin Bet (il servizio di sicurezza interno) per coinvolgimento in "attività nazionalistiche criminali".

L'arresto di Ettinger, 24 anni, nipote dello scomparso rabbino ultranazionalista Meir Kahane, è avvenuto nella tarda serata di ieri, secondo quanto riferito dalla portavoce della polizia Luba Samri. Ettinger comparirà davanti ad un giudice del tribunale di Nazareth per la conferma dell'arresto.

Kahane fu il fondatore del partito di estrema destra Kach, considerato un'organizzazione terroristica e dichiarato fuorilegge da Israele negli anni '80. Il rabbino estremista venne ucciso da un killer arabo in un albergo di New York nel 1990.

Il sito israeliano Ynet news ha pubblicato un documento nel quale Ettinger rivendicava apertamente gli attacchi contro i palestinesi e contro i luoghi simbolo per i musulmani e i cristiani, per innescare una "rivoluzione" ed abbattere lo stato di Israele. Arrestato più volte in passato, contro Ettinger erano stati emessi degli ordini restrittivi che gli negavano l'ingresso in Cisgiordania.

Ettinger è un nome noto ai servizi di sicurezza interna israeliani. Sembra aver raccolto l'eredità politica di Meir Kahane, predicando apertamente la cacciata di tutti gli arabi non solo da Israele, ma anche dalla Cisgiordania. Per raggiungere lo scopo, è scritto in un documento reso noto al momento del suo arresto, è necessario commettere violenze che causino un conflitto e portino il governo al collasso. Dopo un periodo di caos, sarà possibile creare un nuovo ordine.

In un post pubblicato sul suo blog il giorno prima dell'attentato contro un'abitazione palestinese nel villaggio di Duma, nel quale è morto un bimbo di 18 mesi, Ettinger prendeva di mira proprio lo Shin Bet, respingendo le accuse di essere a capo di un'organizzazione terroristica, ma comunque rivendicando il diritto a disobbedire alle leggi dello Stato. Tra queste, anche il divieto che gli era stato imposto di fare ingresso in Cisgiordania.

Nato a Gerusalemme, Ettinger iniziò il suo percorso di radicalizzazione sei anni fa, nell'insediamento di Ramat Magron, che successivamente venne smantellato. Già arrestato e incarcerato in passato, il giovane dovrà ora rispondere alle accuse che gli vengono mosse, anche alla luce delle recenti violenze di cui sono sospettati i movimenti della destra ultra nazionalista e ortodossa.

Movimenti che in gran parte si ispirano anche all'esperienza politica del nonno Kahane, nato negli Stati Uniti e fondatore della Lega di difesa ebraica e poi del Kach. Kahane, espulso dalla Knesset nel 1984, fu ucciso a New York nel 1990 da musulmani legati ad Ayman al-Zawahiri e al gruppo protagonista dell'assassinio nel 1981 del presidente egiziano Anwar al-Sadat.

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SDA-ATS