Navigation

Israele: attentati in India e Georgia, elevata allerta ambasciate

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 febbraio 2012 - 16:54
(Keystone-ATS)

Quattro persone sono rimaste ferite in un attentato avvenuto oggi contro un veicolo dell'ambasciata israeliana a New Delhi. Un altro attentato a personale diplomatico israeliano è stato sventato invece nella capitale della Georgia, Tbilisi. Dopo questi due attacchi Israele ha elevato ulteriormente il livello di allerta nelle sue ambasciate in giro per il mondo.

Il doppio attacco viene messo in relazione da ambienti dell'intelligence con l'anniversario dell'uccisione mediante un'autobomba del capo militare degli Hezbollah libanesi Imad Mughniyeh, avvenuta il 12 febbraio 2008 a Damasco e attribuita al Mossad.

Il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, ha accusato esplicitamente gli sciiti libanesi di Hezbollah di essere responsabili, con il patrocino dell'Iran.

Parlando di fronte al gruppo parlamentare del suo partito (destra), Netanyahu ha indicato negli Hezbollah i responsabili di piani d'attacco contro sedi diplomatiche israeliane sventati nei giorni scorsi. "Oggi - ha aggiunto - siamo stati testimoni di altri due attacchi terroristici dietro i quali c'è l'Iran: il maggiore esportatore mondiale di terrore"

L'Iran ha da parte sua bollato come "assolute bugie" le accuse di un suo coinvolgimento negli attentati. "Condanniamo ogni attacco terroristico e reagiamo con forza alle false affermazioni di un funzionario israeliano", ha detto l'ambasciatore iraniano in India. "Queste accuse sono false e assolute bugie, come nelle scorse volte", ha detto l'ambasciatore Mehdi Nabizadeh citato dall'Irna.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?