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GERUSALEMME - Delle 682 persone che si trovavano a bordo delle sei navi della flottiglia internazionale attaccata ieri dalle forze israeliane circa 600 sono state arrestate, secondo gli ultimi dati forniti dalle autorità israeliane.
Secondo la portavoce della polizia dell'immigrazione Sabine Hadad, dei 682 attivisti di 42 paesi, 45 hanno accettato l'espulsione immediata e hanno lasciato Israele fra ieri e oggi. Tutti gli altri sono stati rinchiusi nel carcere di Beer Sheva, nel sud di Israele. Non è chiaro se il dato sui passeggeri
Nelle ultime ore le autorità hanno però annunciato il rilascio di un centinaio di detenuti provenienti da Paesi arabi, che saranno espulsi verso Giordania e Libano.
Fra i passeggeri della flottiglia figurano 380 turchi, 38 greci, 31 britannici, 30 giordani, 28 algerini, nove francesi, sei italiani e sette irlandesi, secondo la portavoce.
La radio pubblica israeliana ha detto che 48 attivisti sono ricoverati in ospedale, oltre a sei soldati israeliani.
In precedenza le cifre fornite dalla radio pubblica israeliana parlavano di 480 arresti.

SDA-ATS