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Israele: in migliaia a protesta anti-annessione, arresti

Manifestanti ieri a Tel Aviv KEYSTONE/EPA/ABIR SULTAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 giugno 2020 - 10:47
(Keystone-ATS)

Migliaia di israeliani, ebrei e arabi, hanno partecipato ieri a Tel Aviv a un raduno contro la occupazione israeliana nei Territori e contro l'annessione di parti della Cisgiordania che il governo Netanyahu intende intraprendere da luglio.

La polizia ha arrestato 12 persone che, secondo la versione ufficiale, avevano "intralciato il traffico". Fra gli arrestati anche Tomer Appelbaum, un fotografo di Haaretz che stava riprendendo il comportamento degli agenti.

Su Twitter Appelbaum ha poi scritto di essere stato percosso durante l'arresto malgrado - ha assicurato - egli non avesse opposto alcuna resistenza perché impegnato a proteggere i propri apparecchi fotografici.

"È stata una serata emozionante", ha osservato la cantante Noa che si è esibita di fronte al pubblico. "In migliaia, ebrei e arabi, sono venuti per parlare di pace, di eguaglianza, di due Stati indipendenti. L'annessione - ha aggiunto - è pericolosa e rischia di rivelarsi disastrosa per noi come società, come popolo, come Stato".

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