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Israele: Netanyahu attacca decisione Cpi, 'è assurda'

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu KEYSTONE/EPA/ABIR SULTAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 dicembre 2019 - 12:25
(Keystone-ATS)

"Assurda". Così il premier Benyamin Netanyahu ha attaccato oggi, in apertura della riunione del governo a Gerusalemme, la decisione del Procuratore della Corte Penale Internazionale (Cpi) dell'Aja.

Secondo quest'ultimo, Fatou Bensouda, ci sono "basi" per poter procedere per possibili crimini di guerra di Israele in Cisgiordania, Gerusalemme est e Gaza.

"La Corte - ha spiegato - è diventata un'arma nella guerra politica contro Israele. Il premier ha poi denunciato che Cpi ignora "la verità attuale" e non si occupa di perseguire l'Iran e o La Siria. "E' un ipocrisia terribile. Combatteremo per i nostri diritti e per le verità storiche con tutti i mezzi a nostra disposizione", ha concluso.

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