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Israele: Netanyahu contro Gantz, pensa a governo con arabi

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu. KEYSTONE/EPA/ABIR SULTAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 novembre 2019 - 10:13
(Keystone-ATS)

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha attaccato con forza l'ipotesi che il primo ministro incaricato Benny Gantz possa formare un governo di minoranza che, secondo lui, sia appoggiato dai partiti arabi nella Knesset.

"Stiamo fronteggiando - ha avvisato - una emergenza senza precedenti nella storia di Israele. C'è un'intesa tra i leader di Blu-Bianco per formare un governo di minoranza con la Lista Unita".

Per Netanyahu se "andare a nuove elezioni è un disastro, ancora peggio sarebbe un governo che dipende dai parti arabi". Gantz - a meno che il presidente Reuven Rivlin come prevede la legge non estenda il periodo di altre due settimane - ha ancora quattro giorni di tempo (fino a mercoledì prossimo) per mettere insieme un'alleanza di governo che abbia i numeri in Parlamento.

Tra le ipotesi - ma ancora non c'è certezza - quella appunto di un governo di minoranza di centro sinistra, appoggiato dall'esterno da partiti della Lista e forse anche dal nazionalista laico Avigdor Lieberman.

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