Navigation

Israele: oggi il giuramento del governo Netanyahu-Gantz

Israele, oggi il giuramento del nuovo governo KEYSTONE/EPA/ABIR SULTAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 maggio 2020 - 09:23
(Keystone-ATS)

Dopo un ritardo di tre giorni oggi è previsto il giuramento del nuovo governo di emergenza nazionale di Benyamin Netanyahu e Benny Gantz.

Due premier a rotazione per 18 mesi l'uno dopo l'altro, 36 ministri e 16 vice: si tratta del più numeroso esecutivo della storia del paese, un record.

Il ritardo - l'ennesimo colpo di scena di una crisi lunga più di un anno e costata 3 tornate elettorali - è stato causato giovedì scorso da una sollevazione di influenti membri del Likud (il partito di Netanyahu) che non hanno ricevuto incarichi ministeriali o che si sono dichiarati insoddisfatti di quelli avuti.

Nessun problema invece per il partito di Gantz, Blu-Bianco, che ha ottenuto dicasteri importanti tra cui la Difesa per lo stesso Gantz (venerdì scorso si è dimesso da presidente della Knesset), gli Esteri, con l'ex capo di stato maggiore Gabi Ashkenazi e la Giustizia con Avi Nissenkorn.

Da segnalare l'arrivo al governo per la prima volta di un'ebrea di origine etiope, comunità più volte dimenticata dalla società israeliana: Pnina Tamano-Shata avrà infatti l'importante dicastero dell'Immigrazione.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.