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"Addio Paolo Poli, la sua vita e la sua opera di artista libero e geniale sono un dono di amore per Firenze e per la cultura italiana". Lo afferma il sindaco Dario Nardella, appresa la notizia della morte del grande attore italiano.

"L'ultimo gesto di quel dono - aggiunge il sindaco della città in cui Poli è nato nel 1929 - l'ha compiuto inaugurando con tutti noi l'indimenticabile riapertura, dopo vent'anni di abbandono, del Teatro Niccolini, la 'sua' casa. Il destino ha voluto che l'ultima sua apparizione pubblica avvenisse nel cuore culturale e storico di Firenze, in un indimenticabile racconto della sua vita che oggi è diventato il suo testamento artistico".

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SDA-ATS