Navigation

Italia: 'ndrangheta, 110 condanne e 8 assoluzioni a Milano

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2011 - 22:06
(Keystone-ATS)

Si è concluso con 110 condanne fino a 16 anni di reclusione, cinque assoluzioni e quattro non luogo a procedere (uno per estinzione del reato per morte del reo) il maxi processo milanese alla 'ndrangheta.

Dopo una lunga attesa di quasi due giorni il giudice delle udienze preliminari (gup) di Milano Roberto Arnaldi ha emesso il suo verdetto confermando l'impianto accusatorio sull'esistenza di una cupola lombarda. 110 sono le condanne inflitte agli imputati con pene che vanno da 16 anni ad 1 anno e 4 mesi di reclusione. Cinque degli imputati 'minori' sono stati assolti, per altri quattro è stato decretato il non luogo a procedere: tre perchè già giudicati per i medesimi fatti in altro procedimento, un quarto per estinzione del reato per morte del reo. Quanto alle parti civili il gup ha rinviato le quantificazioni "in altra sede civile".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?