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L'emergenza migranti continua ad essere uno dei temi al primo posto nell'agenda del governo italiano e degli enti locali. E Milano non fa eccezione. Sono circa 3'300 gli stranieri accolti nelle ultime settimane e le strutture sono al collasso.

Oggi il sindaco Giuseppe Sala ha annunciato il possibile utilizzo di una caserma, la Montello in via Caracciolo fra le zone Sempione e Certosa.

"Non drammatizzo mai - ha dichiarato Sala, riferendosi alla sua ipotesi di prevedere tende all'interno di strutture, dunque non una tendopoli - ma serviva un intervento".

Intanto in Liguria, è cominciato il piano di alleggerimento di Ventimiglia, annunciato dal capo della polizia Franco Gabrielli: da oggi tutti i migranti che vengono respinti dalla Francia sono accompagnati su pullman dedicati con provvedimenti di espulsione coatta nei centri di identificazione e espulsione che si trovano nel Sud Italia.

Al confine fra Piemonte e Svizzera si registra un nuovo respingimento. Undici profughi eritrei e guineani sono stati fermati dalle guardie di confine e consegnati alla polizia di Domodossola, in provincia di Verbania. I profughi sono stati fermati mentre camminavano lungo il Diveria, un torrente che sfocia nel fiume Toce. Hanno cercato di entrare a piedi, passando tra le gole di Gondo, il paese svizzero di confine tra Ossola e il Vallese.

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SDA-ATS