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BOLZANO - Il presidente della Repubblica italiana è "il garante dell'unità nazionale". Lo afferma la deputata del Popolo della libertà Michaela Biancofiore. "Dunque è bene che il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Durnwalder si sia rivolto a Napolitano per avere un ulteriore chiarimento sull'annosa e strumentale questione dei toponimi bilingui in Alto Adige".
"Mi ha solo anticipata - aggiunge Biancofiore - perché lo avrei fatto io nella assoluta certezza che il presidente della Repubblica, in quanto vero uomo delle istituzioni e appunto garante della Costituzione e dell'unità nazionale, non possa che dare esclusiva ragione alla legge - lo statuto di autonomia che ha rango costituzionale appunto - dunque al governo che ha esercitato la propria competenza nel totale rispetto della legge che prevede senza se e senza ma che la toponomastica in Alto Adige sia rigorosamente bilingue".
Secondo Biancofiore, "l'Austria, la cui funzione di tutela si è conclusa con la quietanza liberatoria del 1992, non ha alcun titolo di intervento in materia. Pertanto le parole fuori luogo e competenza dell'esponente dei popolari austriaci Gahr (che aveva parlato di una "provocazione" di Roma, ndr.) saranno oggetto di una mia interrogazione al ministro degli esteri Frattini".

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SDA-ATS