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Corrado Clini, ex ministro dell'ambiente nel governo di Mario Monti, è stato arrestato dalla Guardia di finanza. Nei suoi confronti, e di un imprenditore, sono stati disposti gli arresti domiciliari. Il reato ipotizzato è peculato.

Il successivo sviluppo dell'attività investigativa, coordinata dalla Procura di Ferrara, ha messo in luce per gli inquirenti un sistema illecito per trasferire a favore degli arrestati - fra il settembre 2007 e il gennaio 2011 - parte delle somme (fondi per oltre 3 milioni di euro) messe a disposizione dell'organizzazione non governativa (ong) Nature Iraq dal ministero dell'Ambiente italiano per la realizzazione del progetto New Eden di risanamento delle acque.

L'illecita distrazione sarebbe avvenuta attraverso un complesso sistema di filtri societari e bancari, e ha visto, sempre per l'accusa, le somme risalire da Nature Iraq, grazie a pagamenti effettuati a fronte di false fatturazioni emesse in primis da società olandesi e in seguito da società caraibiche. A conclusione di tali passaggi le somme confluivano in conti in istituti di credito elvetici direttamente riferibili ai destinatari delle misure.

L'indagine, è stato spiegato, è stata condotta in piena collaborazione e in coordinamento sia con la Procura della Repubblica di Roma, unitamente al Nucleo Speciale Tutela Spesa Pubblica della Guardia di Finanza di Roma, sia con la sede del Ministero pubblico della Confederazione di Lugano. Sono tuttora in corso di esecuzioni attività di di polizia giudiziaria, comprese quelle finalizzate a dare esecuzione alle misure patrimoniali emesse nei confronti degli arrestati in virtù della somma distratta.

SDA-ATS