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È un bottino record quello dell'assalto all'istituto di vigilanza privato Mondialpol compiuto ieri a Sassari. Il commando armato, composto da almeno quindici banditi, è fuggito con circa 10 milioni di euro.

È stato trovato bruciato nelle campagne di Alà dei Sardi, nel Nord Sardegna, il furgone utilizzato dalla banda per la fuga.

L'assalto con sparatoria tra banditi è stato pianificato con cura da chi conosceva a memoria la pianta dell'edificio. I malviventi, che hanno portato sul posto una ruspa caricata su un Tir, sono entrati in azione poco dopo le 20.30. Hanno utilizzato l'escavatore per sfondare il muro di cinta e poi hanno fatto irruzione nell'edificio gettando nel panico gli impiegati che ancora stavano lavorando all'interno. Il commando ha esploso diversi colpi di arma da fuoco ai quali, dall'interno, hanno risposto le guardie giurate. Nella violenta sparatoria nessuno è rimasto ferito.

I banditi, arrivati alla "sala conta" si sono impadroniti del denaro per poi fuggire a bordo di un furgone. Le auto utilizzate per raggiungere il luogo dell'assalto, compresa la ruspa, sono state abbandonate. Un'auto è stata anche data alle fiamme per creare un diversivo. Ora è caccia all'uomo nel Sassarese mentre la squadra mobile sta svolgendo le indagini su un colpo che ha fruttato un bottino senza precedenti in Sardegna.

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SDA-ATS