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Italia: auto su pedoni; procura, alcol e eccesso di velocità

La velocità e la guida in stato di ebbrezza sembrano essere all'origine dell'incidente KEYSTONE/EPA/US ase sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 gennaio 2020 - 18:45
(Keystone-ATS)

"Sulla base della dinamica finora accertata è da ritenere che l'autovettura procedesse in eccesso di velocità". Lo comunica la Procura di Bolzano, confermando il tasso alcolemico di 1,97 g/l del guidatore in val Aurina. Due feriti sono tuttora in pericolo di vita.

L'indagato è stato arrestato per la violazione dell'art. 589-bis codice penale aggravato dalla guida in stato di ebbrezza e dalla pluralità delle vittime con una pena massima prevista di 18 anni di reclusione, ed attualmente si trova ricoverato all'ospedale di Brunico.

La Procura informa inoltre di aver avviato immediatamente dopo il grave incidente avvenuto a Lutago le indagini preliminari. Nel corso della mattinata il pubblico ministero incaricato ha partecipato ad un sopralluogo e ricostruito la dinamica dell'incidente sulla base degli elementi attualmente a disposizione.

Le vittime sono tutte scese da un autobus che proveniva da Cadipietra ed era diretto in direzione sud. Il luogo dell'incidente si trova a Lutago di Sopra, era illuminato, con un limite di velocità di 50 km e in prossimità delle strisce pedonali. L'autista del bus si è fermato in un punto della strada indicato come fermata per autobus. Per arrivare al loro albergo le vittime dovevano attraversare la strada e percorrere alcuni passi in direzione nord. L'autovettura proveniva da sud.

Allo stato attuale non è del tutto chiaro a quale altezza della carreggiata è stato colpito il primo pedone. Subito dopo l'investimento il guidatore ha perso il controllo della propria autovettura ed è andato a collidere contro un mucchio di detriti sul margine destro della strada. Verrà valutata un'eventuale perizia per determinare la velocità tenuta dal veicolo. L'autovettura ed il telefono cellulare dell'indagato sono stati sequestrati. Il materiale probatorio verrà analizzato nei prossimi giorni.

Il guidatore è stato sottoposto ad un test con etilometro. Il test ha dato come esito la presenza di un tasso minimo pari ad 1,97 g/l di alcool nel sangue. Sono stati altresì prelevati campioni di sangue ed urina.

In mattinata, presso l'ospedale di Bolzano, sono state eseguite le ricognizioni cadaveriche. Le cause di morte sono chiare, pertanto non sarà necessario procedere ad autopsia. Non appena le salme verranno riconosciute dai parenti verrà dato il nulla osta alla sepoltura, conclude la nota della Procura.

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