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Italia: bagni marini, primi due mesi flop

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 agosto 2010 - 13:09
(Keystone-ATS)

BERGEGGI - Andamento negativo per il turismo balneare italiano. "In tutta la penisola si è verificato un decremento di presenze, circa 1 milione di turisti, e, soprattutto, di consumi" afferma Riccardo Borgo, presidente nazionale del Sib, il sindacato bagni marini, titolare di uno stabilimento a Bergeggi, nel savonese.
Secondo l'indagine elaborata dal Sib solo le località a ridosso dei grandi centri urbani hanno tenuto. I turisti, infatti, hanno preferito i litorali vicino ai luoghi di residenza.
"Giugno è stato peggio di luglio a causa del maltempo nelle prime settimane - afferma Borgo -. Per quanto riguarda i turisti stranieri riscontriamo un maggiore flusso di quelli provenienti dai Paesi dell'Est: russi e polacchi in testa, ma anche austriaci, inglesi, spagnoli, svedesi, norvegesi e cinesi, in calo francesi, tedeschi e giapponesi, timido ritorno degli americani".
"Anche i consumi in spiaggia, poi, seguono il trend negativo - aggiunge Borgo -, complice la situazione economica complessiva e la capacità di spesa delle famiglie italiane che negli ultimi anni si è ridotta fino al 25%. Non mi sento di azzardare previsioni per il mese di agosto, come sempre le condizioni atmosferiche saranno decisive, particolarmente nelle ultime due settimane del mese, spesso determinanti per l'esito della stagione, anche se sarà molto difficile recuperare un andamento iniziale negativò.

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