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MILANO - È stato arrestato il marito della donna di 36 anni del Mendrisiotto trovata morta venerdì scorso nelle acque del lago di Como. A indicarlo è la polizia cantonale ticinese in una nota odierna. La vittima era scomparsa la sera del 25 marzo.
"Il Ministero pubblico e la polizia cantonale, in relazione al ritrovamento della giovane donna nel Lario, comunicano che l'inchiesta, con la collaborazione dell'Arma dei carabinieri, ha potuto stabilire che l'autore del delitto è il marito 32enne", scrive la polizia cantonale. "L'inchiesta - conclude la nota - dovrà ora stabilire le modalità dell'efferato delitto".
Stando all'agenzia di stampa italiana Ansa, da una prima ricostruzione non si esclude che l'assassinio sia avvenuto nel Mendrisiotto e che il cadavere sia stato trasportato oltre il confine e gettato nel lago più a Nord dal punto in cui è stato ripescato, ovvero non molto lontano dalla villa di George Clooney. Ipotesi non del tutto peregrina se si considera che molti valichi di confine della zona sono lasciati incustoditi. Ma il corpo potrebbe anche essere arrivato nel lago attraverso il fiume Breggia, che dalla zona di Mendrisio scende fino a Cernobbio.
Quanto alla dinamica del delitto, in attesa dell'autopsia prevista per martedì prossimo, è probabile che la donna sia stata uccisa con un colpo alla nuca inferto da un corpo contundente, quindi sgozzata, con un vasto e profondo taglio da parte a parte, e gettata in acqua parecchie ore dopo la morte. Il movente, si ipotizza, sarebbe da ricercare nell'ambito familiare.

SDA-ATS