Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Dovrà cessare l'attività di culto entro tre giorni da oggi la piccola moschea di via Fogazzaro a Mestre, nota per essere stata frequentata anche da alcuni dei kosovari della cellula jihadista sgominata a Venezia la scorsa settimana.

La diffida è stata consegnata stamane dalla polizia municipale di Venezia ai rappresentanti della comunità bengalese - proprietaria dei locali -. Il provvedimento impone la cessazione dell'attività "non conforme alla destinazione d'uso".

I locali della moschea di via Fogazzaro a Mestre potrebbero restare aperti per le attività di carattere "direzionale", comprendenti quelle culturali, per le quali c'è l'autorizzazione.

Il problema è proprio questo: il centro culturale si è via via trasformato in luogo di preghiera, meta di un gran flusso di fedeli musulmani di diverse etnie, e ciò ha scatenato la protesta dei residenti, che ne hanno chiesto la chiusura.

Oggi, giorno di preghiera, la tensione era palpabile all'esterno della moschea, anche perché non esiste ancora una soluzione alternativa.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS