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È comparso oggi davanti a un giudice Raoul Weil, l'ex manager svizzero di UBS arrestato sabato scorso in un lussuoso albergo di Bologna su richiesta della giustizia americana che lo accusa di aver orchestrato una frode fiscale miliardaria.

È stato così fatto un primo passo verso una possibile estradizione di Weil negli USA. Stando a quanto riferisce l'agenzia reuters, l'ex responsabile di 'Global wealth management' di UBS, 53 anni, è entrato nella sala del tribunale ammanettato, scortato da agenti di polizia, e con la barba lunga. Presenti i suoi avvocati e la moglie.

Secondo le accuse degli USA, Weil avrebbe aiutato 17 mila clienti americani a dissimulare su conti aperti in Svizzera averi per un importo complessivo di 20 venti miliardi di dollari.

Il manager, attualmente direttore generale della società zurighese di gestione patrimoniale Reuss Private Group, rimarrà in carcere in attesa che sulla richiesta di estradizione si pronunci il ministero italiano di giustizia.

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SDA-ATS