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Il presidente di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, è stato arrestato. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Busto Arsizio. L'accusa nei suoi confronti è di corruzione internazionale, peculato e concussione, per le presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di 12 elicotteri al governo indiano. Il gip ha disposto anche gli arresti domiciliari per l'ad di Agusta Westland, Bruno Spagnolini, con le stesse accuse.

L'ordine di arresto riguarda anche i presunti intermediari della tangente. I due sono residenti in Svizzera e, quindi, dovranno essere attivate le procedure per l'estradizione. Secondo l'accusa, sarebbero stati mediatori nella vendita dei 12 elicotteri all'India, un Paese che vieta l'intermediazione, nel senso che la legge indiana non riconosce compensi per chi svolge questo ruolo.

Una serie di perquisizioni sono in corso, dall'alba di stamani, nella sede di Agusta Westland, nella sede di Cascina Costa di Samarate (Varese) e in diverse altre filiali dopo l'arresto (ai domiciliari) dell'Ad Bruno Spagnolini. Controlli anche nell'abitazione di Orsi, a Sesto Calende, nel Varesotto, e nelle sedi dell'Agusta Westland a Roma e a Milano.

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SDA-ATS