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La conduttrice televisiva Michelle Hunziker (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP ANSA/ETTORE FERRARI

(sda-ats)

"Sono estremamente felice perché questa sentenza assolve me e condanna la violenza". Michelle Hunziker commenta così la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Rimini.

La conduttrice e l'inviato di Striscia la notizia erano sotto processo su denuncia del talent scout Rodolfo Mirri, il quale aveva chiesto anche un milione e mezzo di euro di danni.

La vicenda, ricordano da Striscia, "è nata nel 2010, quando un'inchiesta di Striscia ha denunciato il comportamento dell'agente che prometteva ingaggi nel mondo dello spettacolo in cambio di prestazioni sessuali a delle giovani alle prime armi. Il talent scout reagì denunciando per violazione di domicilio, sostituzione di persona, interferenza illecita nella vita privata e discredito e ostacolo all'attività professionale. Oggi sono stati assolti da ogni imputazione, e con questa sentenza è stata ricostruita la verità dei fatti, rimandando al mittente false accuse costruite a tavolino".

"Chi sogna di fare il mio mestiere ha tutto il diritto di provarci senza doversi mai piegare ad alcun ricatto, tanto meno a quello sessuale! - ha detto la Hunziker - Sono felice perché le battaglie di Doppia difesa avranno nuove energie dopo questa sentenza e perché le giovani donne avranno più coraggio a dire di no ai soprusi".

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SDA-ATS