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Italia: la droga ha un fatturato annuo di 24 miliardi di euro

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 maggio 2011 - 17:35
(Keystone-ATS)

Un esercito al soldo della criminalità: 350.000 sono i pusher che operano sulle "piazze" italiane, ognuno dei quali riesce a vedere più di 3.000 dosi all'anno. Peones che concorrono a un fatturato da multinazionale, 24 miliardi di euro in Italia nel 2010, secondo le stime del Consiglio Italiano delle Scienze sociali, contenute nel libro bianco "Il mercato delle droghe. Dimensione, protagonisti, politiche", presentato all'Istituto nazionale di statistica

Quella che ruota attorno al consumo di droga è un'economia che non conosce crisi e che poggia su una solida domanda: si possono stimare in 540.000 i consumatori "problematici" (che assumono più di 200 dosi in un anno, a volte anche più di una all'anno), da cui dipende oltre il 50% del giro d'affari (per un valore di 12,8 miliardi), di questi 140 mila hanno meno di 21 anni; i consumatori "regolari" (che assumano droga almeno una volta a settimana) sono invece oltre 3 milioni; ci sono poi quelli che vi ricorrono occasionalmente, che limitano la frequenza a un paio di volte al mese: circa 4,3 milioni di italiani.

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