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Italia: manovra, Belluno, Sondrio, Verbania, alleanza per sopravvivere

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 agosto 2011 - 13:42
(Keystone-ATS)

I presidenti delle Province di Belluno, Sondrio e Verbania si riuniranno a Calalzo di Cadore (Belluno) il 31 agosto per discutere, come precisa una nota dell'amministrazione bellunese, delle prossime mosse da mettere in atto per tenere in vita le realtà di montagna, messe in discussione dalla recente manovra del Governo.

Gianpaolo Bottacin (Belluno), Massimo Sertori (Sondrio) e Massimo Nobili (Verbania) per una volta si sostituiranno ai ministri di casa a Calalzo. "Siamo province accomunate dalle stesse caratteristiche, territori transfrontalieri interamente montani, e quindi affrontiamo i medesimi problemi", spiega il presidente di Palazzo Piloni Bottacin.

La 'manovra di Ferragosto' del governo ha diviso le province italiane in tre fasce: ci sono quelle capaci di sostenersi e che (per il momento) potrebbero salvarsi dal taglio, quelle eliminate 'per legge' e quelle, come Belluno, a cui vengono tolte le risorse economiche per garantire i servizi alla propria comunità, condannandole ad una rapida chiusura.

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