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Italia: marò; Terzi dà dimissioni per salvare onorabilità Paese

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 marzo 2013 - 16:04
(Keystone-ATS)

Il ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi ha annunciato le sue dimissioni. Riferendo alla Camera sulla vicenda dei due marò, Terzi ha detto di aver posto delle "serie riserve" in merito alla "repentina decisione" di far rientrare i due militari in India. "La mia voce è rimasta inascoltata", ha aggiunto.

"Mi dimetto perché per 40 anni ho ritenuto e ritengo oggi in maniera ancora più forte che vada salvaguardata l'onorabilità del Paese, delle forze armate e della diplomazia italiana. Mi dimetto perché solidale con i nostri due marò e con le loro famiglie", ha detto Terzi alla Camera.

"Mi dimetto in disaccordo con la decisione di rimandare i marò in India. Le riserve da me espresse non hanno prodotto alcun effetto e la decisione è stata un'altra", ha aggiunto.

"Da ministro ho espresso serie riserve alla repentina decisione di trasferire in India il 22 marzo i due marò, ma la mia voce è rimasta inascoltata".

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