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Italia: Monti, rientro capitali? accordo Svizzera da valutare

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 gennaio 2012 - 07:20
(Keystone-ATS)

Un accordo con la Svizzera sui capitali italiani espatriati? "Stiamo guardando a questo argomento" ma "Germania e Gran Bretagna hanno fatto qualcosa che l'Ue non ha gradito: accordi bilaterali". Lo ha affermato il premier Mario Monti intervenendo a 'Che tempo che fa' su Rai3.

"In Italia l'hanno chiesto alcuni che dicono: 'mai più condoni' - prosegue il premier - Il mio governo ha detto 'mai più condoni' ed è stato criticato da chi dice mai più condoni".

"Sono stato il primo quando ero Commissario europeo nel 1999" ad intervenire sull'argomento. "A nome della Commissione europea sono andato a Berna per avviare il primo duro negoziato con la Svizzera perché accettasse di applicare alcuni principi sulla direttiva della tassazione del risparmio e sono stati fatti passi avanti", spiega il capo del governo.

"Se vogliamo gli accordi di Germania e Gran Bretagna sono il risultato ultimo di questo accordo. La pressione sulla Svizzera viene esercitata. La Svizzera non è l'unico Paese al mondo che ha un occhio di riguardo, magari chiuso, sui capitali esteri ma in questi anni la politica nei confronti di questi paradisi fiscali è cambiata. E la Svizzera si è comportata di conseguenza. Non è più come prima".

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