Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La scrittrice Ida Boni, autrice di racconti e romanzi di ambientazione italiana legati al passato prossimo, è morta ieri nella sua casa di Milano all'età di 83 anni. I funerali saranno celebrati domani, mercoledì 16 aprile, alle ore 9, nella basilica di San Lorenzo a Milano; da qui la salma sarà poi trasferita nel cimitero di Sansepolcro in provincia di Arezzo.

Nel 1986 Ida Boni, che era nata sul Lago di Garda il 6 novembre 1929, ha pubblicato presso l'editore Casagrande di Bellinzona il suo primo romanzo, "Modo lidio", che ha vinto il Premio Romena ed è arrivato finalista al Premio Maria Cristina.

Nel 1989 ha pubblicato con le Edizioni del Moretto una favola per bambini e adulti, "La chiave lucente". Il secondo romanzo, "Senza lasciare traccia", è uscito nel 1994 dalle Edizioni Adv di Lugano.

Nel 1998 le Edizioni Ares hanno pubblicato "Tre donne", trittico di racconti che ha inaugurato la collana "Narratori" ed è stato finalista al Premio Pen Club. Sempre con le Edizioni Ares ha pubblicato i romanzi "Ma è tardi sempre più tardi" (2004), vincitore del Premio Torre di Castruccio dell'Accademia di Carrara, "Alla ricerca di Joyce" (2001), con cui ha vinto il Premio Salerno e il Premio Montale. Tra i suoi romanzi più recenti "Quel freddissimo inverno" (Egon, 2009) e "La vita altrove" (Albatros, 2011).

Ida Boni ha collaborato a lungo con i servizi culturali della Radio svizzera di lingua italiana e le sue recensioni letterarie sono apparse con regolarità sulle pagine di "L'Arena di Verona", "Brescia Oggi" e "Il Giornale di Vicenza".

SDA-ATS