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ROMA - Un migliaio gli allevatori e di coltivatori italiani si sono recati stamane alla frontiera del Brennero tra Italia e Austria per protestare contro lo scandalo della "mozzarella blu" contaminata prodotta in Germania e venduta in tutta Europa con nomi italiani.
Per l'associazione di categoria, Coldiretti, la mozzarella blu è la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso: troppi infatti sono i prodotti alimentari stranieri di scarsa qualità spacciati come "Made in Italy". A farne le spese sono i consumatori e i coltivatori che chiedono di fare definitivamente chiarezza.
Al Brennero, allevatori e coltivatori italiani si sono schierati attorno al tracciato stradale, presenti i carabinieri dei Nuclei anti-sofisticazioni, guardia di finanza e polizia, e hanno iniziato a controllare i camion per sapere cosa arriva e dove va.
Cartelli, indirizzati agli automobilisti in transito, chiedono di sostenere la proposta di etichettatura obbligatoria dei prodotti alimentari.

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SDA-ATS