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Italia: nave Costa, sale a 6 numero delle vittime

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 gennaio 2012 - 07:15
(Keystone-ATS)

Sono saliti a sei i morti del naufragio della nave Concordia, incagliatasi a qualche centinaio di metri dalle coste dell'Isola del Giglio, al largo della Toscana. Il cadavere di un uomo è stato trovato a bordo del bastimento semi sommerso dalle acque. Si tratta di un bilancio destinato probabilmente a salire, giacché ieri sera mancavano all'appello ancora 17 persone.

Per quanto riguarda i cittadini svizzeri, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha reso noto ieri pomeriggio che i Confederati finora localizzati sono 61 su 69 imbarcati. Due di loro, rimasti feriti nell'incidente, hanno già potuto lasciare l'ospedale. Il DFAE ha comunque precisato di non avere notizie di Svizzeri fra le persone ufficialmente date per disperse.

Il personale dell'ambasciata elvetica a Roma e il consolato generale di Milano hanno portato aiuto alla sessantina di passeggeri elvetici tratti in salvo. La maggior parte di loro ha potuto essere soccorsa a Porto Santo Stefano, in Toscana, così come a Savona, in Liguria.

Intanto, dalla scatola nera recuperata è emerso ciò che tutti, al Giglio, hanno visto: la Concordia era a soli 150 metri dalla costa, un punto dove non avrebbe mai dovuto essere. L'allarme è stato dato un'ora dopo l'impatto con lo scoglio.

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