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Nuovo arrivo di tunisini, nella notte, a Ventimiglia. Dal treno delle 23:31, proveniente da Roma, sono infatti scesi altri ottanta tunisini. Si aggiungono ai circa duecento della sera scorsa. Una situazione che si sta facendo "insostenibile", secondo Gaetano Scullino, il sindaco della cittadina ligure al confine con la Francia.

E sempre nella notte una settantina di stranieri ha tentato, invano, di passare il confine a piedi. Bloccati dalla polizia francese, che prosegue nella politica dei respingimenti a oltranza, sono ora fermi al valico di San Ludovico.

"La città di Ventimiglia non può andare avanti così", è la denuncia del sindaco, Gaetano Scullino.

"Dalle 6 di questa mattina - racconta il primo cittadino - una decina di netturbini sta pulendo la stazione. Entro oggi, inoltre, dovremmo riuscire ad aprire il famoso corridoio dell'ex dogana, per dare ospitalità ai tunisini, ma la città da sola non può farcela".

Ieri sera associazioni e sindacati hanno distribuito agli stranieri che affollano la piccola stazione italiana oltre duecento pasti caldi.

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SDA-ATS