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L'avvio dell'organizzazione di un referendum per l'indipendenza del Veneto è al primo posto nell'agenda del gruppo politico della Lega Nord in Consiglio regionale. Lo ha stabilito oggi il Consiglio Nazionale del Carroccio riunito a Padova.

Nelle scorse settimane la commissione affari istituzionali del Consiglio regionale aveva licenziato una proposta di legge per un l'indizione di un doppio referendum su autonomia e indipendenza del Veneto.

"La priorità assoluta in Consiglio regionale sarà quella di dare vita alla proposta referendaria 342 - spiega il segretario veneto della Lega Flavio Tosi - prima di affrontare ogni altro argomento. Un passo che ho già spiegato ieri in consiglio Federale a Milano e che ha trovato unanime accordo".

Sempre sul fronte dell'azione politica, Tosi ha ricordato che anche in Veneto la Lega continuerà la racconta di firme per i referendum nazionali indetti per l'eliminazione della legge Fornero e per la reintroduzione del reato di immigrazione clandestina.

La riunione del Consiglio nazionale di oggi aveva in precedenza analizzato l'andamento del recente voto. "Sia sul fronte europeo che per il rinnovo delle amministrazioni locali - ha spiegato Tosi - siamo molto soddisfatti. Abbiamo ottenuto un ottimo risultato alle Europee e successi, anche inattesi, in molti Comuni".

"Di fronte abbiamo la concreta possibilità di vincere a Padova - ha concluso il sindaco di Verona - e in molti altri centri nei quali siamo al ballottaggio. Comunque vada ne usciamo con molti più sindaci di quanti non ne avessimo prima del voto".

SDA-ATS