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Italia: omicidio carabiniere, al via processo a 2 giovani americani

Christian Gabriel Natale Hjort stamani al suo arrivo in aula. Keystone/AP/DOMENICO STINELLIS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 febbraio 2020 - 13:01
(Keystone-ATS)

È iniziato, davanti alla prima Corte di assise di Roma, il processo a Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort, i due giovani americani in carcere a Regina Coeli per l'omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega.

I due, accusati di concorso in omicidio, lesioni, tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale, sono entrambi in aula. Dall'America sono arrivati anche i genitori di Elder e per Hjort è presente lo zio. Nell'aula molto affollata, per la prima udienza tanti i giornalisti presenti anche dagli Stati Uniti.

Il 26 luglio 2019 il vicebrigadiere morì dopo l'aggressione a poche centinaia di metri dall'albergo dove i due americani alloggiavano a Roma. Cerciello, quella notte, insieme a un collega andò a recuperare lo zaino che i due ragazzi avevano portato via a Sergio Brugiatelli, "intermediario" con i pusher che diedero a Elder e Hjorth tachipirina al posto di droga.

I due giovani americani dopo il furto dello zaino avevano organizzato, infatti, un "cavallo di ritorno" per incontrare gli spacciatori e riavere soldi e droga. All'appuntamento però si presentarono i due carabinieri e Cerciello morì sotto le coltellate inferte da Elder.

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