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ROMA - Sette regioni al centrosinistra, sei al centrodestra: questo il risultato delle elezioni regionali italiane. Una tornata elettorale caratterizzata dal boom della Lega, ma anche di Beppe Grillo, al Nord, dalla crescita dell'Italia dei Valori, dal forte astensionismo e dai testa a testa in regioni chiave come Lazio e Piemonte, passate al centrodestra, che vince anche in Lombardia, Veneto, Calabria e Campania.
Il centrosinistra perde quattro regioni e resta in Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Marche, Basilicata e Liguria, con la Puglia che riconferma Nichi Vendola. Tiene il Pdl, ripresa di consensi per il Pd rispetto alle scorse europee. Oggi i risultati di province e comuni.
"Sono sceso in campo e questa è la mia vittoria": commenta così il premier Silvio Berlusconi i risultati delle regionali. "Nessuna battaglia nel Pdl, non cambiano gli equilibri di governo, è solo la sinistra che è andata ko", afferma il leader leghista Umberto Bossi.
Da parte sua, Pier Luigi Bersani, osserva un'inversione di tendenza positiva per il Partito democratico, al quale però Antonio Di Pietro lancia un messaggio chiaro: "Ora bisogna affidarsi all'Italia dei valori per ricostruire una coalizione per l'alternativa di governo".

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SDA-ATS