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Se Grillo ottiene un voto in più del Partito democratico italiano alle elezioni europee lei lascia? "E per quale motivo? Noi stiamo facendo le riforme, lui vota contro. Oggi il Pd e la maggioranza hanno votato per eliminare 3 mila politici dalle province, loro per mantenerli, noi voteremo per abolire il Senato, loro per mantenerlo". Lo dice il premier italiano Matteo Renzi alla trasmissione televisiva "Otto e mezzo" su LA7.

Intanto, a 40 giorni dal giuramento al Quirinale, il 57% degli italiani esprime un'opinione positiva sul nuovo presidente del Consiglio. L'apprezzamento nei confronti di Renzi risulta oggi superiore di 12 punti rispetto a quello rilevato nei giorni dell'insediamento a Palazzo Chigi. È quanto emerge da un sondaggio effettuato dall'Istituto Demopolis per il programma "Otto e mezzo".

L'indagine è stata condotta dal primo al 3 aprile 2014 su un campione di 1'040 intervistati, rappresentativo dell'universo della popolazione italiana maggiorenne. "Renzi gode di un consenso trasversale, che sembra superare le classiche divisioni tra Centro Sinistra e Centro Destra: piace oggi ad oltre i tre quarti degli elettori del Pd, al 54% di chi vota Forza Italia, ma anche al 35% degli elettori del Movimento 5 Stelle".

L'indagine dell'Istituto diretto da Pietro Vento rileva "tuttavia nell'opinione pubblica una diffusa consapevolezza dei possibili ostacoli sul percorso del Governo: il 66% segnala l'assenza di risorse adeguate per il rilancio economico ed occupazionale, anche in considerazione dei vincoli di bilancio imposti dall'UE. La maggioranza assoluta cita anche le possibili divisioni in Parlamento e le prevedibili resistenze di burocrazia e corporazioni, indicate dal 53% dei cittadini" intervistati da Demopolis.

"L'arrivo di Renzi a Palazzo Chigi - afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento - sta incidendo sul consenso ai principali partiti: il Pd registra una crescita di 5 punti percentuali negli ultimi 40 giorni, passando dal 29% di febbraio all'odierno 34%, con un inedito recupero anche nell'area d'impresa e del lavoro autonomo". Secondo il Barometro Politico Demopolis, resta stabile al 22% il M5S, mentre Forza Italia crolla in poche settimane dal 23 al 19%. L'Istituto Demopolis ha registrato infine la percezione dei cittadini sui futuri scenari elettorali: chi potrebbe essere il vero avversario politico di Renzi? Il 34% lo identifica in Beppe Grillo, appena il 19% in Silvio Berlusconi. Oltre un terzo degli italiani non riesce a immaginare oggi un vero avversario per Renzi alle prossime elezioni politiche.

SDA-ATS