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ROSARNO - Ieri sera sono partiti da Rosarno nove pullman con circa 250 immigrati che hanno lasciato l'ex "Rognetta", una delle sue strutture fatiscenti dove erano ospitati e dove la sera di giovedì è partita la rivolta. La partenza dei pullman è stata salutata da un applauso di un gruppo di cittadini di Rosarno che stazionava nella zona. Si sta intando preparando il trasferimento degli immigrazi da un secondo centro.
Gli immigrati vengono trasferiti al centro di prima accoglienza Sant'Anna a Crotone, scortati da diverse auto della polizia e dei carabinieri. Le operazioni di trasferimento degli immigrati si sono svolte senza incidenti o resistenza da parte degli immigrati, che hanno accettato di salire sui pullman per raggiungere Crotone. Un contingente di forze di polizia è rimasto a presidiare l'ex fabbrica Rognetta per tutta la notte, per evitare che vi potessero rientrare immigrati o che i cittadini di Rosarno potessero darla alle fiamme.
Polizia e carabinieri si stanno intando organizzando per trasferire gli immigrati anche dal secondo centro in cui sono ospitati, a Rosarno. Nel questo centro, ospitato in una fabbrica dismessa che era gestita dall'ex Opera Sila, ci sono circa 500 immigrati e la maggior parte di loro sono regolari.
Un gruppo di extracomunitari ha chiesto di andarsene autonomamente raggiungendo la stazione ferroviaria, e alcuni lo hanno fatto singolarmente accompagnati dalle forze dell'ordine. Polizia e carabinieri stanno comunque valutando le singole richieste per evitare iniziative spontanee e singole da parte degli immigrati che possono creare problemi di ordine pubblico legati a possibili reazioni da parte degli abitanti di Rosarno.
Si stanno studiando le modalità per eseguire entro 48 ore, così come è stato concordato, il trasferimento degli immigrati nelle condizioni che garantiscano la massima sicurezza.

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SDA-ATS