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Facevano la spesa, per se stessi e le proprie famiglie, con i generi alimentari che la Croce Rossa italiana (Cri) doveva donare ai meno abbienti. Pasta, olio e biscotti, ma anche vestiti e giocattoli.

Sei persone, tra cui alcuni volontari della stessa Cri, sono stati denunciati dalla polizia, accusati a vario titolo di furto, ricettazione e uso indebito di una carta di credito. Il tutto ai danni della stessa Cri, che ad Asti assiste circa 350 famiglie, per un totale di 1.800 persone.

È stato lo stesso presidente del Comitato locale, Stefano Robino, a far scattare l'inchiesta degli investigatori della squadra mobile, coordinati dalla Procura della Repubblica di Asti. "È doppiamente vergognoso quando casi come questi avvengono in ambienti come il nostro", commenta Robino. Dispiaciuto per quanto accaduto, ma anche orgoglioso "per aver smascherato i colpevoli, dando un buon esempio di trasparenza sul nostro operato".

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SDA-ATS