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ROMA - È stato rinvenuto dagli studiosi un nuovo capolavoro di Caravaggio. Si tratta di una raffigurazione di Sant'Agostino, di cui parlano i documenti d'archivio, ma del quale non sembrava finora esserci traccia.
L'annuncio è stato fatto dalla storica dell'arte Silvia Danesi Squarzina, intervenendo alla presentazione della nuova monografia del Merisi scritta da Francesca Cappelletti. La studiosa ha voluto precisare che essendo ancora al centro di studi il dipinto, appartenente a una collezione privata straniera, non può essere ancora pubblicato.
La Danesi Squarzina ha spiegato di aver cominciato a interessarsi dell'opera studiando gli inventari di casa Giustiniani dove dal 1600 al 1800 si documenta la tela come autografa di Caravaggio. "Quando di un'opera c'è questa rintracciabilità della provenienza - ha concluso la studiosa - si può seriamente studiare".

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SDA-ATS