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Più di tre tonnellate di stupefacente sequestrato tra cocaina, eroina e marijuana, oltre al rinvenimento di numerose armi (tra cui kalashnikov) e la cattura di un pericoloso latitante: questo il bilancio dell'operazione antidroga denominata "Gentleman" condotta in Italia dalle fiamme gialle. L'azione ha portato all'esecuzione di 32 ordinanze di custodia cautelare in carcere disposte dal Gip di Catanzaro.

Le indagini hanno delineato l'attività dei sodalizi criminali riconducibili a Filippo Solimando e Luigi Abbruzzese, ritenuti rispettivamente capi della "locale" di Corigliano Calabro e della 'ndrina degli zingari di Cassano allo Ionio, compagini storicamente dotate, sottolineano gli investigatori, di autonomia ed accertata operatività criminale nell'ambito del traffico internazionale di stupefacenti.

Due anni di attività di indagine avrebbero dimostrato come l'organizzazione avesse accesso ai mercati sudamericani per quanto riguarda la cocaina ed a quelli dell'est europeo per l'eroina e la marijuana, così da importare a prezzi assolutamente concorrenziali ingenti partite di stupefacente.

Le autorità italiane sono riuscite a dimostrare l'esistenza di una fitta rete di pericolosi narcotrafficanti internazionali in grado di movimentare grossi quantitativi di marijuana dall'Albania verso l'Italia, avvalendosi di vettori marittimi dell'organizzazione, nonché di cocaina ed eroina, mediante l'impiego di automezzi modificati per ricavare vani funzionali all'occultamento.

La droga sequestrata, una volta immessa in commercio, avrebbe fruttato all'organizzazione criminale oltre 45 milioni di euro.

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SDA-ATS