Nel 2018 l'Italia ha avuto un nuovo record di bassa natalità con meno di 440.000 nuovi (439.747) nati, ma nel 2019 si stima che ci sia un nuovo minimo con meno di 430.000 nuovi nati attesi.

La stima è stata diffusa dal presidente dell'Istituto nazionale di statistica (Istat) Gian Carlo Blangiardo nel corso del suo intervento alla presentazione del rapporto Welfare Italia. Il dato nel 2019 - ha detto - "sarà ancora al ribasso".

"Non dobbiamo illuderci - ha aggiunto Blangiardo - che l'immigrazione risolva il problema perché anche gli stranieri riducono le nascite e si adeguano" a quanto accade in Italia.

Il rischio secondo Blangiardo, se proseguirà l'andamento innescato negli ultimi anni, è di andare nel 2065 verso i 300.000 nati l'anno che in un Paese di 60 milioni di abitanti "è follia". Dopo un calo dei morti nel 2018, sempre secondo le stime presentate dal presidente dell'Istat, i decessi dovrebbero aumentare nel 2019 tornando sopra quota 640.000 con un allargamento del divario tra nascite e morti che supererà abbondantemente le 200.000 unità.

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