Navigation

Italia: studente medie Nuoro chiede pizzo a compagni

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 novembre 2011 - 17:34
(Keystone-ATS)

Un nuovo caso di bullismo scuote il mondo scolastico nel Nuorese. La vicenda risale a fine settembre, ma si è saputa solo ora dopo la denuncia del padre di un alunno delle Medie.

Un ragazzo, ripetente la seconda classe nella Scuola media n.1 Pietro Borrottzu, avrebbe preteso una sorta di pizzo per permettere ai compagni di classe di entrare a lezione. Il fatto sarebbe stato riferito da alcuni studenti ai genitori e uno di loro avrebbe avuto anche un contatto fisico con il bullo, tanto da richiedere l'intervento delle forze dell'ordine nel cortile dell'Istituto.

Il ragazzo, che avrebbe preteso un euro da ciascun compagno, è stato sospeso. La scuola ha adottato anche la misura di assegnazione all'autorità parentale. Il genitore, separato e convivente con un'altra donna, è successivamente ricorso all'aiuto dei servizi sociali che hanno assegnato il giovane ad una comunità alloggio locale.

La novità di questi giorni è che il padre del ragazzo avrebbe presentato ricorso alla commissione scolastica di garanzia regionale contestando il provvedimento adottato dalla scuola media frequentata dal figlio. A Nuoro funziona da qualche anno un Osservatorio sul bullismo di cui fanno parte diverse istituzioni locali e che sta monitorando il preoccupante, nuovo fenomeno.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?