Navigation

Italia: Torre Pisa; paleografa decifra scritta, "La fece Bonanno"

Identificato l'autore della torre pendente. KEYSTONE/AP/STR sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 dicembre 2019 - 12:57
(Keystone-ATS)

Un'incisione non decifrata su una matrice in pietra per la fusione di una lastra di bronzo nasconderebbe la "firma" di colui che sarebbe l'autore della Torre pendente di Pisa, ossia lo scultore e bronzista medievale Bonanno Pisano.

Lo rivela uno studio di Giulia Ammannati, ricercatrice di paleografia alla Scuola normale di Pisa, che pubblica uno studio nel libro "Menia Mira Vides. Il Duomo di Pisa: le epigrafi, il programma, la facciata" (per i tipi di Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali). La matrice fu ritrovata per caso nel 1838 e finora nessuno ne aveva rivelato il contenuto.

Secondo quanto riporta il quotidiano La Nazione, Ammannati ricostruisce il testo di quell'epigrafe, che fu redatto dall'autore in forma poetica in latino: "Mìrificùm qui cèrtus opùs condéns statui ùnum, Pìsanùs civìs Bonànnus nòmine dìcor (Io che sicuro ho innalzato, fondandola, un'opera mirabile sopra ogni altra, sono il cittadino pisano chiamato Bonanno).

Bonanno Pisano, in base alla ricostruzione di questa iscrizione adesso messa in evidenza, sarebbe dunque il progettista della Torre in base al nuovo indizio, anche se l'attribuzione dovrà corroborarsi di ulteriori ricerche storiche, visto che di Bonanno non è definito il periodo di vita, mentre l'inizio dei lavori della torre risale al XII secolo.

La ricerca della studiosa pisana, tuttavia, conferma la tesi di Giorgio Vasari che ne "Le vite" attribuiva proprio a Bonanno la fondazione del campanile divenuto il più famoso al mondo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.