Navigation

Italia: tra marzo e aprile 47 mila morti in più

In Italia tra marzo e aprile si sono registrati 47 mila morti in più del previsto. KEYSTONE/EPA/ANDREA FASANI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 maggio 2020 - 10:05
(Keystone-ATS)

Tra gennaio e febbraio i morti in Italia sono stati 114'514, ovvero 10.148 in meno rispetto ai 124.662 attesi mentre tra marzo e aprile i morti sono stati 156.429, ovvero 46.909 in più rispetto a quelli attesi.

Lo rileva l'Istituto nazionale di previdenza sociale (Inps) nello studio "Analisi della mortalità nel periodo di epidemia da Covid-19" appena pubblicato, che sottolinea come il numero di morti dichiarate come Covid-19 nello stesso periodo siano state di 27.938 unità.

"Con le dovute cautele - si legge spiegando che il numero dei morti è stabile nel tempo - possiamo attribuire una gran parte dei maggiori decessi avvenuti negli ultimi due mesi, rispetto a quelli della baseline riferita allo stesso periodo, all'epidemia in atto".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.