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Un treno proveniente da Lecce e diretto a Milano è rimasto fermo per oltre un'ora per un guasto a Melegnano poco prima di arrivare nel capoluogo e diversi passeggeri hanno chiesto l'intervento del 118 per malori causati dal caldo. Il treno è arrivato a destinazione con circa due ore di ritardo, perché è stato fermo un'altra ora nella stazione di Rogoredo per consentire al personale sanitario di prestare le cure richieste.

Oltre al treno che si è fermato per il guasto, altri due che si trovavano sulla stessa linea sono rimasti bloccati. Complessivamente quindi il personale del 118 ha dovuto assistere 500 passeggeri. Una donna incinta è stata ricoverata alla clinica Mangiagalli e in ospedale è stato portato anche un altro passeggero che si era sentito male per il caldo.

Gli interventi sono stati resi difficili perchè i treni si erano fermati in aperta campagna e per individuare il punto esatto il 118 ha dovuto inviare due elicotteri. In totale sono stati mandati, oltre agli elicotteri, 15 ambulanze, 2 automediche e un mezzo di coordinamento.

Il primo treno si è fermato per il guasto alle 17,20. Si è interrotto anche il condizionatore d'aria e i vagoni sono diventati subito roventi per il caldo. A quanto si è appreso la prima a telefonare al 118 è stata la donna incinta, che ha chiesto un'ambulanza. Poi altri passeggeri hanno chiamato per avere soccorso.

Riparato il guasto il treno è ripartito verso le 18,30 ma nel frattempo le ambulanze erano già in viaggio verso Melegnano e il treno si è fermato quindi una seconda volta alla stazione di Rogoredo per consentire i soccorsi necessari. Il treno è arrivato poi a Milano alle 19,13 con circa due ore di ritardo, così come gli altri due che seguivano.

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SDA-ATS