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Dopo i richiami, in Italia arrivano le prime sanzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) per violazione della par condicio in campagna elettorale. Il Consiglio dell'Autorità ha deciso di sanzionare il Tg4, Studio Aperto e TgLa7 per il mancato riequilibrio delle presenze delle forze politiche, dopo gli ordini inviati la scorsa settimana.

A favore il presidente Marcello Cardani e i commissari Maurizio Decina e Francesco Posteraro, contrari i commissari Antonio Preto e Antonio Martusciello. "Non condividiamo i provvedimenti sanzionatori, fondati sul criterio delle sole edizioni principali dei telegiornali - hanno spiegato i due membri indicati dal Popolo della libertà (Pdl) -. Un eccessivo irrigidimento dei criteri di valutazione comporta il rischio di una limitazione dell'autonomia editoriale delle testate".

Il consiglio ha comminato una sanzione di 60 mila euro nei confronti del Tg4 e di 40 mila euro nei confronti di Studio Aperto. La scorsa settimana l'Autorità aveva rilevato nelle edizioni principali dei due tg l'eccessiva presenza del Pdl rispetto a tutti gli altri soggetti politici. Sanzione di 100 mila euro per i Tg di Ti Media, nei confronti dei quali è stata evidenziata una sovraesposizione di Mario Monti, Movimento 5 Stelle, Rivoluzione civile ed una scarsa presenza di Pdl e Partito democratico (Pd).

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SDA-ATS