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Tragedia a Salerno, dove un 45enne con problemi psichici, secondo una prima ricostruzione degli investigatori, ha ucciso la madre di 70 anni, e poi, dopo averla fatta a pezzi con una sega, ha tentato di cuocerne alcuni resti sulla griglia e in una pentola in cucina. Brandelli di interiora della donna sono stati trovati sulla piastra e in una pentola dalla polizia e dai vigili del fuoco, che hanno aperto la porta di casa. Le forze dell'ordine e gli operatori sanitari sono giunti sul posto dopo una telefonata anonima al 113 che segnalava un forte e acre odore di gas provenire dall' appartamento.

Raccapricciante la scena che si sono trovati davanti: gran parte del corpo della vittima era sul pavimento del bagno, completamente a soqquadro, rannicchiato tra il water e un mobiletto, con ampie mutilazioni. Lì, il figlio, avrebbe deciso di sezionarla.

L'omicida, invece, era nella sua stanza da letto, completamente nudo. Non ha proferito parola. I medici, insieme alla polizia, lo hanno messo in un'ambulanza e portato in ospedale, dove ora si trova in trattamento sanitario obbligatorio. L'uomo è affetto da patologie psichiatriche e, circa tre mesi fa, era stato dimesso e affidato alla famiglia. Secondo quanto si è appreso, sembra che da qualche giorno la donna non si vedesse in giro. Il figlio, invece, sabato scorso, sarebbe stato visto uscire da solo. Non lo faceva mai. Si accompagnava sempre all'anziana madre. Se confermata, questa circostanza avvalorerebbe l'ipotesi che il decesso non sia avvenuto oggi.

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SDA-ATS