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Oltre un migliaio di migranti sono stati soccorsi nelle ultime ore da imbarcazioni di guarda coste e della Guardia di finanza italiani.

Una motonave, che imbarcava acqua ed era ferma in mare da due giorni, con a bordo 98 migranti, compresi tre bambini e 35 donne, una delle quali incinta, è stata soccorsa la notte scorsa a 200 miglia da Malta da un pattugliatore della Guardia di Finanza. Le persone recuperate, in mare da 12 giorni e da 48 ore fermi nella zona in cui sono stati abbordati, sono in discrete condizioni di salute, ad eccezione della donna incinta che ha detto di avere ingerito acqua di mare.

Intanto sono sbarcati stamani al porto di Messina 328 migranti che si trovavano a bordo di una nave della Guardia costiera islandese. Tra loro 35 donne, cinque delle quali incinta. Centottanta profughi saranno ospitati in altri centri in Italia, gli altri dovrebbero rimanere a Messina e in altre strutture in Sicilia.

All'alba, sono poi giunti nel porto di Roccella Ionica (Reggio Calabria) i migranti soccorsi ieri a 80 miglia dalla costa calabrese mentre viaggiavano su un vecchio peschereccio di una ventina di metri che imbarcava acqua. Si tratta di 231 persone, tra le quali 37 donne e dieci bambini uno dei quali di pochi mesi, in prevalenza provenienti da Sudan ed Eritrea. Le condizioni dei migranti sono complessivamente buone. Solo una donna è stata ricoverata in ospedale a scopo precauzionale dopo un lieve malore.

Un gruppo trenta migranti, presumibilmente siriani, ha raggiunto ieri sera la costa di Marina Serra di Tricase (Lecce) dove, su segnalazione di un cittadino, è stato rintracciato e soccorso dai carabinieri e dalla guardia costiera. Le unità navali hanno recuperato e sequestrato sulla scogliera un motopeschereccio lungo 10 metri. Dopo essere stati rifocillati e avere ricevuto una prima assistenza, i migranti, tutti in buona salute, sono stati trasferiti nel Centro di accoglienza temporanea di Otranto per le procedure di identificazione.

Sempre le scorsa notte, la polizia di Stato ha fermato un somalo accusato di essere lo scafista dell'imbarcazione con a bordo 369 migranti, quasi tutti eritrei partiti dalla Libia, sbarcati ieri mattina nel porto di Pozzallo (Ragusa).

Nella giornata di ieri, martedì, sono stati 646 i migranti soccorsi a largo della Libia dalla Guardia Costiera italiana e dagli equipaggi di altre unità impegnate nell'operazione Triton.

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SDA-ATS