Navigation

Italia: Venezia, acqua alta rallenta, massima non raggiunge 80 cm

Venezia è sommersa da diversi giorni, ma ora il livello sta calando KEYSTONE/AP/LUCA BRUNO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 novembre 2019 - 11:10
(Keystone-ATS)

Una notte tranquilla a Venezia quella appena trascorsa, senza picchi di marea né allarmi per il maltempo. La città, dopo 48 ore da incubo, ha potuto tirare il respiro. Ma oggi comincerà la vera e propria conta dei danni provocati a monumenti, alberghi e abitazioni.

Oggi la laguna si è risvegliata con il sole, cielo limpido e temperatura più rigida, perchè lo scirocco non c'è. Dopo l'emergenza per la mareggiata che ha creato gravi danni a monumenti abitazioni e alberghi comincerà la vera e propria conta dei danni.

Non tutto è ancora alle spalle, però, perchè se ieri sera la massima si è fermata sotto gli 80 centimetri, le previsioni parlano oggi di un altro picco significativo, 125 centimetri sul medio mare (alle 10.50), con la possibilità che le zone più basse, come San Marco, siano nuovamente allagate.

A Venezia c'è anche il premier italiano Giuseppe Conte, che dopo la riunione operativa di ieri sera e la visita a San Marco, oggi ha incontrato alcuni commercianti della città.

Conte, che ha trascorso la notte in Laguna, ha assicurato che "per Venezia c'è un impegno a 360 gradi, c'è una situazione drammatica in una città unica, ci dobbiamo essere, nessuno resterà da solo". Il premier ha anche fatto sapere che oggi in consiglio dei ministri sarà adottato il decreto che dichiara lo stato d'emergenza per la città lagunare.

Il ristoro dei danni sarà fino a 5'000 euro per i privati e 20'000 euro per i commercianti.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.